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Si apre la rassegna teatrale con Campanile

La compagnia PRIMOATTO apre la rassegna 2018/19 del teatro “Magda Olivero” e lo fa in grande stile, nel segno della comicità garbata e surreale.
Va infatti in scena “Dieci rintocchi di Campanile”, un viaggio attraverso i più noti testi teatrali di Achille Campanile, un autore ormai entrato a pieno diritto nel novero dei classici del teatro italiano.
Sulle tavole del “Magda Olivero”, rinnovato e restituito alla fruizione dei saluzzesi, gli attori della Primoatto si alterneranno in una serie di atti unici, a volte brevissimi e fulminanti, a volte un poco più articolati, dove domina la straordinaria capacità di “giocare” con la lingua italiana, in un crescendo vertiginoso di situazioni esilaranti e surreali, anzi esilaranti proprio perché surreali.
Ecco allora dei veri e propri gioielli di – diciamo così - “teatro sintetico”; ecco brevi atti unici, in cui si agita un vasto campionario di umanità stravagante sì, ma assolutamente coerente nel seguire il filo dei propri ragionamenti, secondo una logica inoppugnabile e straniante.
Una carrellata ampia e divertente, nella quale non possono mancare pezzi celebri, come “L’acqua minerale” o “Il povero Piero”, ormai divenuti dei classici del teatro comico, e trovano posto “La rivolta delle sette”o “Il bacio”o la famosissima “Visita di condoglianze”, che ti catapulta in una paradossalità quasi pirandelliana.
Insomma, un appuntamento da non perdere, adatto – come si suol dire - “dai nove ai novantanove anni”.
Un’ultima nota importante. La compagnia Primoatto intende “offrire” questo spettacolo all’associazione “Richi-ama la cultura”.
Nata nel 2017, con lo scopo di elargire borse di studio a studenti meritevoli delle scuole saluzzesi, l’associazione rappresenta un modo concreto per ricordare Riccardo Pittavino, membro della Primoatto, e onorarne le grandezza, la curiosità, l’infinita sete di conoscenza e la vasta e approfondita cultura.
Uno spettacolo non solo buono, quindi, ma che “fa” bene.

Pubblicato il 06/10/2018 alle 16:05

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